• Dr. Massimiliano Zisa

    Esperto nell'ipnosi e nella psicoterapia ericksoniana riceve a Scandicci e Firenze

    Vuoi saperne di più ?

  • Ipnosi Clinica

    L’ipnosi è una tecnica psicoterapeutica complessa, basata sulla comunicazione che ha lo scopo di interrompere il normale flusso dei pensieri.

    Vuoi saperne di più?

  • Disturbi Sessuali

    Sono molti i problemi sessuali legati all'aspetto psicologico, tra questi troviamo: impotenza, vaginismo, calo del desiderio, e moltissimi altri

    Vuoi saperne di più ?

  • Psicoterapia Breve

    La psicoterapia breve permette di trattare con efficacia e in tempi estremamente ridotti svariati problemi psicologici come: Ansie, fobie, attacchi di panico e molto altro

    Vuoi sapere di più?

  • Terapia del Dolore

    Gli interventi per la gestione del dolore avvengono attraverso terapie specifiche che hanno lo scopo di gestire al meglio la specifica sede del dolore, con interventi mirati.

    Vuoi saperne di più?

  • Disturbi dell'Infanzia

    L’infanzia e l’adolescenza sono due fasi dello sviluppo in cui un bambino ed un ragazzo si trova ad affrontare dei cambiamenti che avvengono sul piano fisico, cognitivo (del pensiero), affettivo e comportamentale. In alcuni casi tali difficoltà possono causare disagi marcati e compromettere il normale funzionamento del ragazzo e/o del bambino.

    Vuoi saperne di più ?

  • Disturbi della Pelle

    Molti disturbi psicologici si manifestano con sintomi che coinvolgono la cute come psoriasi, dermatite, alopecia. forti tensioni psicologiche producono effetti così evidenti al nostro corpo originando i vari tipi di disordini della pelle fino a vere e proprie manifestazioni e sintomi psicosomatici

    Vuoi saperne di più ?

  • Cerchi uno Psicologo/Psicoterapeuta ?

    Hai bisogno di aiuto e cerchi uno psicologo o uno psicoterapeuta referenziato ? Il portale Psicolife.com ti offre i suoi collaboratori.

    Vuoi saperne di più ?

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Le strutture non solo possono funzionare a livelli d’intensità superiori o inferiori, ma alcune strutture possono cessare di funzionare e altre, che in precedenza erano latenti, iniziano a funzionare provocando il cambiamento di stato.

 

Lo psichiatra americano Roland Fischer collega gli stati di coscienza a livelli d’attivazione del sistema parasimpatico e ortosimpatico. L’elemento determinante per il passaggio da uno stato di coscienza all’altro è espresso dalla velocità di elaborazione del cervello. In altri termini, cambiare la velocità di lavoro del cervello significa cambiare stato di coscienza.

Lo stato ordinario di coscienza è rappresentato da un equilibrio ottimale tra le informazioni che il cervello riceve e quelle che elabora, così, se tale equilibrio viene a mancare, ecco che si possono manifestare stati non ordinari di coscienza. L’esperienza della trance, nello schema di Fischer, è lo stato di massima velocità di lavoro del cervello. I vari modi per indurre uno stato alterato di coscienza, mettono in luce il fatto che il nostro ordinario stato di coscienza è solo una delle tante possibili strutturazioni della mente.

L’aggettivo alterato non deve assumere una tonalità negativa o patologica.
Quello che per una persona è uno stato di coscienza alterato può essere per un’altra un’esperienza quotidiana. In definitiva, forse, non esiste uno stato di coscienza che possa essere definito normale. Possiamo solo affermare che uno stato di coscienza alterato consiste in un’alterazione radicale della modalità globale della coscienza, dove alcune specifiche funzioni psicologiche possono svolgersi in maniera più lenta o più veloce, più o meno efficiente.

La memoria, il ragionamento, il senso d’identità, le facoltà motorie ecc., sono tutte investite da dei cambiamenti improvvisi. Si tratta di un modo diverso d’elaborare le informazioni, incamerando selettivamente e scartando, attribuendo valori secondo scale diverse. Anche il nostro normale stato di coscienza è una costruzione, creatasi sulla base d’imperativi biologici e culturali, per permetterci di rispondere al nostro mondo fisico, intrapersonale ed interpersonale.
Di sicuro, alcuni stati alterati di coscienza non sono adatti per affrontare certi tipi di situazioni, come lo è il nostro stato ordinario, ma potrebbero esserlo in altre situazioni.
Presso certe popolazioni, la possibilità di sperimentare stati diversi di coscienza è considerata del tutto normale, mettendo in luce il carattere relativo della normalità e che lo stato di coscienza a noi più noto e consueto non è detto che sia il più ottimale.
Tutto ciò mostra “di nuovo la molteplicità dei significati e l’ambiguità di ciò che noi chiamiamo lo stato della coscienza nella sua totalità” (K. Jaspers, Psicopatologia Generale, pag.155).
In realtà, come abbiamo sottolineato più volte sopra, essere coscienti di qualche cosa è un’esperienza che tutti conosciamo , ma di cui non è possibile dare una definizione riduttiva.
Per coscienza normale dunque potremmo intendere “uno stato psichico in cui ci troviamo abitualmente quando siamo svegli”.
La coscienza, inoltre, nel corso della giornata, può subire sensibili oscillazioni di intensità, oscillazioni qualitative, pur rimanendo sempre una coscienza di veglia.

 

Questo sito utilizza i soli cookies necessari alla navigazione e cookies di terze parti (Google Analytics) al solo scopo di tracciare in modo ANONIMO la navigazione dell'utente a fini statistici. Per la navigazione sul FORUM di Psicolife fare riferimento alle regole di utilizzo della piattaforma Forumup.it

Continuando la navigazione accettate l'utilizzo di questi cookies in modo implicito.