| Anoressia Nervosa |
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| Scritto da Latham | |
| martedì 31 ottobre 2006 | |
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L’ Anoressia Nervosa si manifesta quando nei soggetti si presentano simultaneamente i seguenti sintomi:
Il rifiuto del cibo è la caratteristica principale dell'anoressia nervosa tuttavia coloro che convivono con questo disturbo manifesta sempre una intensa fame e appetito. Il rifiuto di mangiare nasce da un profondo timore di ingrassare e dall’impulso a controllare scrupolosamente la propria alimentazione. La paura di prendere peso o di ingrassare è tale da costringere chi soffre di questo disturbo a mettere in atto tutta una serie di comportamenti finalizzati al mantenimento costante del peso e ad evitare di accumulare tessuto adiposo. Tra questi comportamenti troviamo l’assoluta dedizione a seguire una dieta ferrea, un iper attivazione nelle pratiche sportive e nel fare esercizio fisico, indursi il vomito dopo aver mangiato anche piccole quantità di cibo. L'anoressia nervosa viene ulteriormente differenziata in due sottoclassi: l'anoressia restrittiva, forma in cui il dimagrimento è causato dal digiuno e dall'intensa attività fisica, e l'anoressia con bulimia, forma in cui la persona mette in atto comportamenti che insieme al digiuno servono a diminuire il peso corporeo (abuso di lassativi e/o diuretici, vomito). La percezione ed il valore attribuiti all'aspetto fisico ed al peso corporeo risultano distorti in questi soggetti. Tale percezione è estremamente vaga ed alcune persone tendono a sentirsi grassi in riferimento alla totalità del loro corpo, altri pur ammettendo la propria magrezza, percepiscono alcune parti del corpo come "troppo grasse", riferendosi in genere l'addome, i glutei, le cosce. Molti dei comportamenti di chi è colpito da anoressia nervosa sono tesi a controllare con scrupolosità le variazioni del proprio peso corporeo, così come le proprie dimensioni, continuando a pesarsi molte volte al giorno, misurare con scrupolosa attenzione ogni parte del proprio corpo con il metro o attraverso un controllo critico dinnanzi allo specchio nel tentativo (spesso percepito come certezza) di scovare parti percepite come “grasse” . Nei soggetti con anoressia nervosa l’ autostima viene estremamente influenzata dal tipo di forma fisica e dal peso corporeo raggiunto. La perdita di peso viene considerata come una straordinaria conquista ed un segno di ferrea autodisciplina, mentre l'incremento ponderale tede a generare nel soggetto l’idea, inaccettabile, di continua perdita di controllo. Non è facile permettere a chi ne soffre di percepire il precario livello di magrezza raggiunto, e sebbene alcuni vi riescano, la maggior parte dei soggetti nega con estrema ostinazione le conseguenze a cui tale stato li sta portando, con conseguenze molte volte estreme. |
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| Ultimo aggiornamento ( domenica 07 gennaio 2007 ) |
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