| Terzo Presupposto |
Le interazioni compromesse causano doloreUna relazione dolorosa, inadeguata o inappropriata tra mente conscia e mente inconscia può dare origine ad una varietà di emozioni, comportamenti, problemi interpersonali e sintomi colmi di dolore "Alcuni problemi sono la conseguenza di un specifico malfunzionamento biofisico, la maggiorparte delle difficoltà percepite dai pazienti sono il risultato di poca coordinazione tra le attività consapevoli e quelle inconsapevoli. Idealmente, un individuo pienamente adeguato dovrebbe avere un flusso, relativamente libero, di materiale tra la mente conscia e la mente inconscia e le attività di queste due dovrebbero essere cooperativamente integrate e coordinate". (Erickson, Rossi & Rossi,1976) Ne consegue che un individuo dominato da un mente conscia priva di informazioni adeguate o nella quale si è presentata una idea non corretta, e/o in relazione antagonista tra la mente inconscia può portare ad un'agitazione emozionale non necessaria, a schemi di pensiero auto-invalidanti, e a schemi di comportamenti auto-lesivi. Quando vi sono pazienti che mostrano delle difficoltà o dei dispiaceri che sono semplicemente il risultato di una disinformazione o dell'erronea valutazione della mente conscia, in tal caso, la consulenza può consistere nel provvedere a fornire nuove informazioni o correggere quelle le credenze errate. Purtroppo la maggiorparte dei problemi che insorgono nei pazienti sono conflitti o la mancanza di coordinazione tra la loro mente conscia e quella inconscia, e non solamente dovuta ad una mancata informazione. Per un motivo o più ogni persona che vive una tensione è incapace di mantenere lineare ed efficiente il funzionamento di vicendevole interazione tra il conscio e l'inconscio. Questa relazione tra le loro menti conscie e quell'incoscie viene danneggiata, con il risultato, che si sentono privi di controllo e inabili a prendere decisioni per sè stessi e le loro vite.
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