Dr. Massimiliano Zisa - Ipnotista - Psicologo - Psicoterapeuta

  Il Dr. Zisa è psicologo, psicoterapeuta, ipnotista - specializzato in Ipnosi e Psicoterapia Ericksoniana riceve a Firenze e Scandicci . Consulta il suo Curriculum &nb...

Ipnosi Clinica

L’ipnosi è una tecnica psicoterapeutica complessa, basata sulla comunicazione che ha lo scopo di interrompere il normale flusso dei pensieri. A Firenze e Scandicci il Dr...

Disturbi Sessuali

La disfunzione sessuale si verifica quando insorge un'anomalia del processo che modula ed attiva la risposta sessuale, o in presenza di dolore associato al rapporto sessuale. ...

Psicoterapia Breve

La psicoterapia breve permette di trattare con efficacia e in tempi estremamente ridotti svariati problemi psicologici come:  Ansie, fobie, attacchi di panic...

Terapia del Dolore

Gli interventi per la gestione del dolore avvengono attraverso terapie specifiche che hanno lo scopo di gestire al meglio la specifica sede del dolore, con ...

Disturbi Psicologici

In condizioni di stress e a seguito di eventi di grande impatto motivo o di seri problemi relazionali-familiari nell'adolescenza è spesso probabile che insorgano i primi sintomi di...

Disturbi Infanzia

L’infanzia e l’adolescenza sono due fasi dello sviluppo in cui un bambino ed un ragazzo si trova ad affrontare dei cambiamenti che avvengono sul piano fisico, cognitivo (del pensie...

Disturbi della Pelle

Molti disturbi psicologici si manifestano con sintomi che coinvolgono la cute come psoriasi, dermatite, alopecia. La pelle è il più grande organo del corpo. Per l'adulto medio, la...

Cerchi uno psicologo ?

 Cerchi 1 Psicologo o uno Psicoterapeuta nella tua città ?  Premi sulla regione che ti interessa e potrai conoscere i nostri  Psicologi Referenziati   ...

  • Dr. Massimiliano Zisa - Ipnotista - Psicologo - Psicoterapeuta

  • Ipnosi Clinica

  • Disturbi Sessuali

  • Psicoterapia Breve

  • Terapia del Dolore

  • Disturbi Psicologici

  • Disturbi Infanzia

  • Disturbi della Pelle

  • Cerchi uno psicologo ?

Attacchi di Panico

Il disturbo di attacco di panico è si esplica in una costellazione sintomatologica in cui troviamo i seguenti sintomi in maniera estremamente manifesta: tachicardia, sudorazione improvvisa, tremore, sensazione di soffocamento, dolore al petto, nausea, paura di morire o di impazzire, brividi o vampate di calore che oltre che a generare un episoodio terribile ed angoscioto per chi lo sperimenta produce un ulteriore paura persistente di avere successivi attacchi di panico nel prossimo o lontano futuro; dato inoltre che possono insorgere in situazioni apparentemente inoffensive come ad esempio mentre di dorme.

Sintomi

Chi soffre di attacchi di panico vive nella paura incessante di rischiare di averne un altro, e nel timore che questo produca non solo le terribili sensazioni della prima volta in cui si è manifestato ma anche nella paura che questo porti direttamente o indirettamente alla morte o alla pazzia del malcapitato.

L'attacco di panico si presenta in maniera improvvisa e con una violenza inimmaginiabile per coloro che ne sono estranei. Proprio per la sua violenza e imprevedibilità l’attacco di panico produce una paura estremamente forte e onnipresente di un nuovo attacco, che diventa immediatamente il pensiero dominante di chi lo ha sperimentato.

Un singolo episodio, alimenta il timore di sperimentare nuovamente una così terribile sensazione genera una ben più profonda e radicata paura, quella cioè di temere che l'attacco di panico insorga.

Si potrebbe dire che il paziente ha più terrore di dover subire un ennesima ricaduta piuttosto che essere preda del ricordo di quell'unico evento terrorifico.

In questo sistema di credenze l’individuo non può far altro che vivere in allerta ogni secondo della sua giornata, sempre in attesa, ipervalutando anche le sensazioni più normali come avvisaglie del prossimo attacco. Con insorgenza di un comportamento fobico e contro fobico di evitamento

Comportamento Fobico

Di fatto le fobie che sviluppano le persone con disturbo da attacchi di panico non vengono dalla paura di oggetti o eventi reali, ma piuttosto dalla paura di avere un altro attacco. In alcuni casi, le persone eviteranno certi oggetti o situazioni (evitamento situazionale) per via della loro paura che queste possano far scaturire un altro attacco e subire ancora i sintomi degli attacchi di panico. Tra le fobie più presenti troviamo l'agorafobia.

L’insorgere dell’agorafobia rende la già terribile esistenza del soggetto con attacchi di panico insostenibile e sempre più votata al controllo ed all’evitamento restringendo enormemente l’investimento sociale dell’individuo e limitando quasi totalemente la sua autonomia personale e sociale.

L'evitamento situazionale conduce il paziente a far ricorso a tutte quelle persone e procedure che gli permettono di mantenere, se non il controllo completo della situazione, almeno l'illusoria garanzia di aver attorno a se una rete sociale (parenti, partner, amici, ecc.) disposti a proteggerli e sostenerli in questo grave problema che lo affligge.

Tuttavia il "dipendere" dagli altri crea uno schema di pensieri e comportamenti che portano il paziente a ricevere continui messaggi di inadeguatezza e di incapacità nel governare la propria vita (che può condurre ad una depressione secondaria), quanto a ledere i già minimali rapporti affettivi con i tutti coloro che vistisi ridurre le possibilità di condurre una vita “normale” accanto al paziente si trovano costretti a disinvestire nei rapporti ( che può condurre molto spesso nei rapporti di coppia alla separazione e/o all’abbandono da parte del partner, con aggravanti del quadro psicologico del paziente).

Oltre ai sintomi degli attacchi di panico sopra esposti, un attacco di panico è contrassegnato dalle seguenti condizioni:

  • Capita improvvisamente, senza preavviso e senza modo di fermarlo.
  • Il livello di paura non è affatto proporzionale alla situazione corrente. In realtà, spesso non è affatto correlato.
  • Dura da pochi minuti a mezz'ora circa;

Un attacco di panico non è pericoloso, ma può essere terrificante, soprattutto perché si sente di perdere completamente il controllo. Il disturbo è così grave non solo per via degli attacchi di panico in sé, ma anche perché spesso porta ad altre complicazioni quali fobie, depressione, abuso di sostanze, complicazioni mediche e perfino suicidio.

Gli effetti possono variare dal deterioramento delle relazioni sociali all'incapacità completa di affrontare il mondo esterno.